31-05-2016

A sharing session of school twinning experience: gli insegnanti della Jilore Primary School si raccontano

20160513_121426 copiaJacob Tuva, vicepreside della Jilore Primary School, e il team di insegnanti coinvolti insieme a lui nel progetto di gemellaggio, ci hanno inviato una breve intervista in cui condividono con noi, e in special modo con gli insegnanti e gli alunni italiani,  il loro entusiasmo per il progetto di gemellaggio, raccontando gli importanti benefici che ha portato a scuola, soprattutto nel migliorare la consapevolezza e l’attenzione dei bambini e delle bambine, per quei semplici ma fondamentali gesti quotidiani, a beneficio del loro benessere psico-fisico.

Per vedere l'intervista clicca qui.

Attraverso le loro parole gli insegnanti hanno voluto ringraziare AMREF per l'opportunità di partecipare al gemellaggio, e le scuole italiane per aver  contribuito al progetto. Infatti, è soprattutto attraverso lo scambio di materiali con i coetanei italiani che gli alunni della Jilore Primary School hanno avuto l’occasione di migliorare i comportamenti a tutela della loro salute, e acquisire nuove competenze.

Lo confermano le parole dell’insegnante Lillian Mbodze, insegnante della classe 4°:“Gli alunni sono diventati più responsabili … Hanno acquisito nuove competenze, come ad esempio hanno migliorato la scrittura e capito come, attraverso una buona scrittura e una migliore conoscenza del vocabolario inglese, sia possibile comunicare in modo più efficace con gli altri”.

L’insegnante Sebastian Menza insegnante della classe 7°, aggiunge: “Sarete d’accordo con me di come i nostri alunni hanno beneficiato dello scambio di informazioni, acquisendo nuove competenze, conoscenze e idee. Come ad esempio l’uso del “leaky tins” per lavarsi le mani. Prima non lo utilizzavano spesso, ora grazie al lavoro svolto nelle attività di gemellaggio, sono più  consapevoli e costanti nell’utilizzarlo”.

20160513_121449 copiaElizabeth Ringa, insegnante della classe 3°, e nuovo membro del team di gemellaggio dice: “Grazie a questo programma, ora il cortile della scuola è sempre molto pulito. Gli alunni hanno imparato l’importanza di vivere in un ambiente salubre, così ora, quando giri per il cortile, ti accorgi di quanto sia pulito. I ragazzi sono più attenti alla loro igiene personale; il livello generale d’igiene della scuola è molto migliorato”.

L’insegnante Charlene, insegnante della classe 2°, aggiunge che il progetto ha svolto un lavoro straordinario nella scuola, migliorando la salute dei ragazzi e diminuendo di conseguenza l’assenteismo. Inoltre ha aiutato i più piccoli a diventare più attivi e partecipativi, spingendoli ad esporsi di più, e questo si è tradotto in una migliore performance scolastica.

Gladys Mwambire, insegnante della classe 1°, e  da maggior tempo coinvolta nel gemellaggio dice: ”Io sono d’accordo con i miei colleghi: il progetto di gemellaggio ha fatto molto nella nostra scuola. Ricevere materiali dall’Italia, come per esempio quelli che parlano del valore dell’acqua e di come conservarla, ha reso i nostri alunni più responsabili nell’utilizzo dell’acqua e nel minimizzarne lo spreco. Quindi siamo molto felici che i nostri bambini abbiano fatto amicizia con i bambini italiani …hanno scoperto quello che i loro amici italiani imparano a scuola, e che studiano materie come la matematica e l’inglese, e lo fanno in modo molto simile a come si studia nelle nostre scuole. E’ un nostro grande desiderio continuare questo progetto; anzi ci auguriamo ancora più condivisione. Ci piacerebbe molto se un giorno i nostri figli incontrassero i loro amici italiani”.

Concludiamo così, con questa bella testimonianza, il progetto di gemellaggio per quest'anno scolastico. Ancora grazie a tutti voi per la vostra partecipazione e ... arrivederci a settembre, per un altro anno da condividere insieme agli amici delle scuole del Kenya!