10-11-2010

Inaugurata la mostra “Autoritratto di Kalongo” a Parma, con un’intervista speciale degli studenti di Modena

Giulia, Maryna, Elisa e Silvio sono i giovani giornalisti del progetto “Voci dal Branco” di Modena che ci hanno intervistato per capire di più del percorso “Nuovi Sviluppi”, inaugurato il 5 Novembre nella città di Parma da AMREF, Cesvi e COOPI, all’interno della cornice dell’intervento Fondazioni4Africa. Giornalisti in erba, i quattro studenti delle scuole superiori di Modena che partecipano al progetto interscolastico promosso dal Comune di Modena, hanno raccolto testimonianze, scattato foto e intervistato l’équipe di progetto di “Nuovi Sviluppi” per dedicare un articolo all’iniziativa sul loro spazio web Voci dal Branco.

La prima intervista, sotto i Portici del Grano di Parma, splendida location che ospiterà la mostra “Autoritratto di Kalongo” dal 5 al 21 Novembre. Emanuela Bussolati, consulente della squadra di progetto Nuovi Sviluppi, racconta ai ragazzi di Modena la possibilità data agli studenti di Kalongo di documentare in prima persona la realtà ugandese, i problemi e le speranze per il futuro, attraverso le storie di coetanei, anziani del villaggio, allenatori delle squadre di calcio locali; ritratti profondi e significativi della storia di un campo profughi durante vent’anni di guerra civile, oggi comunità desiderosa di ricostruire il proprio destino.

La macchina fotografica ha dato la possibilità ai ragazzi di Kalongo di raccontare il loro vissuto quotidiano e di esplorare il significato del tema del ritorno a casa, più che mai sentito in un contesto di conflitto. Ma il ritorno a casa è un tema che riguarda anche l’Italia, basti pensare ai conflitti che hanno attraversato il nostro paese in passato, o al fenomeno migratorio oggi. E allora la casa diventa un rifugio, e amici e parenti rappresentano quel punto di riferimento stabile, al centro dei desideri di molte persone in un mondo come quello odierno, votato allo spostamento più per necessità che per volontà.

Nel corso dei laboratori che l’Associazione Didattica Kwà Dunìa terrà con scuole elementari e medie durante la permanenza della mostra a Parma, gli studenti italiani saranno invitati ad esprimersi attraverso le immagini e ad esplorare il tema della casa-rifugio, così come hanno fatto in Uganda i coetanei di Kalongo.

L’incontro con la redazione di “Voci dal Branco” ha rappresentato anche l’occasione per far conoscere agli studenti delle scuole superiori un progetto di cooperazione allo sviluppo e di educazione alla mondialità come quello di Fondazioni4Africa. Non solo i ragazzi hanno avuto l’occasione di conoscere gli operatori delle Organizzazioni Non Governative coinvolte, ma anche quella di fare domande agli enti finanziatori del progetto, approfondendo l’ambito della comunicazione e quello del lavoro con le scuole del territorio.