11-04-2016

Questa è la vostra grande occasione!

garithe schoolQuesta è la vostra grande occasione, non solo per imparare a scrivere e a far di conto, ma per diventare i leader del futuro, per difendere i vostri diritti e quelli delle persone più deboli di voi, per avere una vita sana e un buon lavoro. Questa è la vostra grande occasione per avere una vita felice!”.

Sono queste le parole che il Preside della Primary School di Garithe, del distretto di Magarini, in Kenya, non si stanca mai di ripetere ai propri alunni. A riportarle a noi è Elena Di Fazio di AMREF, da poco rientrata dal Kenya, dove è stata per accompagnare alcuni donatori, a visitare i progetti che loro stessi hanno finanziato.

Vi invito a leggere, in classe, con i vostri alunni, il racconto della sua visita alla scuola di Garithe.

“Quando arriviamo a Garithe, tutti gli alunni - circa 500 bambini dai 6 ai 14 anni - sono pronti ad accoglierci: oggi sarà una giornata speciale e, come in ogni scuola elementare del mondo, in presenza di visitatori si respira una grande eccitazione! acrobazia

I bambini ci osservano incuriositi: ridono, chiacchierano, corrono e soprattutto non vedono l’ora di farci vedere quanto sono bravi…E come dargli torto…hanno preparato per noi uno spettacolo acrobatico davvero elettrizzante!

 

Insegnanti e bambini hanno voglia di raccontarsi ma anche di chiedere e sapere: “Come sono le vostre scuole?” “Che cosa fanno a scuola i bambini italiani?”

Il Preside ci mostra con grande orgoglio la “sua” scuola, i “suoi” maestri e i “suoi” ragazzi ma anche le aule pulite, i muri ricoperti di disegni e tabelle per imparare a leggere e scrivere, i quaderni con i compiti e le verifiche. Non posso fare a meno di pensare al mio di bambino, che in questo momento sarà in un’altra scuola e in un’altra aula, che non ha più la lavagna ma la “LIM”, con tanti quaderni dalle copertine multicolore e l’ipad dentro la cartella…. già la cartella… qui sono in pochi ad averla. Eppure nonostante le tante ed evidenti differenze strutturali ciò che più mi colpisce è la vitalità e la voglia di imparare di questi bambini.

Sono davvero “affamati” di sapere, sanno bene che solo andando a scuola avranno una possibilità nella vita.

Quando chiediamo al Preside, quali sono le maggiori difficoltà con gli studenti, la risposta è inequivocabile: “Il rispetto degli orari!” Certo, perché la maggior parte di loro, per raggiungere la scuola deve percorrere a piedi 4-5 km! E quando si arriva stanchi, e magari anche affamati, il rendimento scolastico non può che peggiorare…

Quello che più mi colpisce è che qui, ogni giorno, adulti e bambini devono affrontare mille sfide: dall’arrivare a scuola, al restare concentrati nonostante la fame e la stanchezza, dall’insegnare, nonostante, la lontananza da casa, la mancanza di energia elettrica, gli spazi ridotti e gli stipendi bassi.

E per fortuna che qui almeno l'acqua non manca, grazie al sostegno di AMREF, che ha installato una cisterna per la raccolta dell’acqua piovana. Il responsabile degli insegnanti ci racconta che parecchi anni fa è stato egli stesso un allievo della Garithe Primary School: allora c’era solo un’aula e lui ha imparato a leggere e scrivere sotto un albero di jacaranda che ora non c’è più, al suo posto ci sono le nuove aule realizzate grazie ad Amref e ai genitori dei villaggi vicini, che hanno partecipato attivamente alla ristrutturazione della scuola.

accoglienza bimbiQuando arriva il momento di andare via penso che la prima cosa che racconterò al mio bambino, quando lo riabbraccerò, sarà la felicità di  andare a scuola che ho letto sul viso di tutti questi bambini!”